lunedì, 20 novembre 2006, ore 23:46
è questione di mani

SECONDA PROVA DI QUORUM!

E' il mio turno.
Certo è strano però, penso. Una cosa così non m'era mai capitata. Vabbè, inizio.

"Mi chiamo Emilio, ho 26 anni. Sono xenofobo, scaramantico, ultrà del Poggibonsi, logorroico, violento, odioso, immaturo, claustrofobico, infedele, irritabile, suscettibile, presuntuoso. Non mi frega un cazzo di nessuno, vivo di rendita, sono invidiato, osannato in curva, guido una BMW, palestra tutti i giorni, dalle 15 alle 17, c'ho palmari e cellulari sempre aggiornati, all'ultimo modello, una donna nel cuore e molte amiche nel letto, e vesto esclusivamente D&G. Mio padre c'ha una fabbrichetta di ceramiche da bagno". Mattonelle? chiede quello alla mia destra. "No, tazze del cesso", gli rispondo. E gli rispondo solo perché mi sta a destra.

"Due mesi fa ho picchiato mia sorella perché si era messa con il mio migliore amico, un gran pezzo di merda. Però gli voglio bene. Poi ho spaccato il setto nasale pure a lui. Perché dopo tre mesi l'ha lasciata, quella stronza di mia sorella. Però voglio bene pure a lei". Perché sei qui? chiede quello alla mia sinistra. "Perché mio padre non poteva venire". Cosa centra tuo padre? chiede ancora quello alla mia sinistra. "Aveva un impegno e m'ha detto 'vacci tu'" gli dico con odio. Quello fa una pausa. Poi mi fa, e ti ha chiesto lui di venire al gruppo di autoascolto e incoraggiamento per persone con problemi di dipendenza e disturbi bipolari al posto suo? "Eh?!?! Ma che cazzo, questa non è la riunione di condominio??".

Questo post partecipa a Quorum! il blog-game a cura di Stelle Rubate.


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