E così è arrivato il primo commento per L'istinto e il caso su IBS.it (se vuoi, puoi leggerlo). Grazie Francesca, Bisous pur toi. Un piccolo ***aggiornamento*** per dire che c'è pure il secondo, meno buono direi. Decisamente. Ma tant'è.. più si spacca la 'critica' meglio mi sento. Galleggiare sul mediocre, proprio non mi va. Dunque, un grazie anche a Paolo.
Insomma, dopo la prima sorpresa su Metro (di cui potrei anche dire di conoscere la regia più o meno occulta!!), arriva la seconda, strana e figherrima vicenda che parla del libro. Beh, se mai vi andrà di leggerlo e poi di dire cosa ne pensate, potete farlo anche là, sull'internet bookshop. Merci à tout le monde.
Un post scriptum nel post scritto pre (cioè, prima): su orepiccole.org su chiede "chi e che cosa è uno scrittore?" e a me è venuto in mente questo. Nelle prime, rare, volte in cui c'ho pensato, mi sono detto: in fondo, vorrei essere una specie di cantastorie medioevale che si guarda in giro e riporta, giocando con la forma. Insomma, per attualizzare la cosa, è come se fossi una specie di ghostwriter della vita degli sconosciuti.
Che, magari, prima o poi qualcuno si immedesimerà o si incazzerà. Ma, in ogni caso, vorrà dire che sarò riuscito a toccare la corda giusta. Oppure tutt'e due.