
In 33 secondi si può formulare la domanda perfetta?
Che racchiude l'essenza di ogni senso?...Io dico di sì.
soundtrack
[ lali puna, scary world theory ]
Le Sette Arti, un respiro di eternità.
Pittura.
Né uomo, né quadro. Vorrei essere stato un muro della metro di New York del 1981. Perché? La risposta è qui.
Scultura.
Rodin, senza dubbio. Il Bacio.
Architettura.
Il palazzo della relatività di Escher (in originale, ma anche in versione lego)
Letteratura.
Un foglio di carta sulla scrivania di Truman Capote.
Danza-teatro.
Il Rodolfo della Bohème o un qualsiasi coprotagonista di Rent di Jonathan Larson.
Musica.
Se fossi un cantante, vorrei fare un duetto con Fiorella Mannoia o, se melodia, essere il Bolero di Ravel.
Cinema.
E come attore, infine, andrebbe bene fare il morto in un qualsiasi film di David Lynch.
Una volta c'era il sex symbol.
Oggi, il sex single. Colpa di quello che chiamo 'fast mood'.
Ovvero, il nostro è un tempo che non concede tempo. Siamo in un'epoca liquida, come la definirebbe Zygmunt Bauman; e una vita 'liquida' "'è una successione ininterrotta di nuovi inizi'", sostiene il sociologo, in cui la sindrome consumista della cultura contemporanea si è arresa a questa velocità, rifiutando il valore del 'rinvio della soddisfazione'.
Dunque, tutto è fast. Tutto è subito. E gli stati d'animo cambiano velocemente anche in una storia, perché se ci si sposta velocemente, mi sa, senza fermarsi a guardare indietro e a contare vincite e perdite, è forse possibile comprimere nella durata di una vita un numero sempre maggiore di esperienze. Forse, tutte quelle che l'eternità potrebbe offrirci.
Certo, ce le offrirà pure, in questo modo, ma come dice un amico in redazione il vero piacere non è sapere o fare le cose, quanto condividerle. E anche questo è il senso di un blog.
Succede che torni a casa e ti ritrovi sulle spalle un cinema saltato per l'orario, una cena da preparare improvvisando e una sera in cui scopri che la tua vacanza durerà due giorni di meno e il 25 o 26 sarai già a Roma.
Succede che la Frà ti chiama dopo un paio d'ore dall'ultima telefonata in cui le dispiaceva che non ce la facessi ad andare al cinema, dicendoti che invece è stata lei a non farcela. Nel senso che United 93 è "troppo doloroso e agghiacciante" per stare fino alla fine. E la capisco, la piccola Frà, so bene cosa voglia dire non poter restare un minuto di più in un posto.
Succede che ti ritrovi a lavorare di fantasia con olive nere, insalata, pomodori verdi, sottilette, cornetti salati, mandorle, mayonese, olio d'oliva, pachino, mais e fagioli, mentre ti telefona un'altra Frà per dirti del suo compleanno per lunedì 31. E che magari invita anche Rossella.
Succede che poi ti chiama Luca per dirti che in 5 in macchina si può fare, sì, però senti Laura e poi decidi visto che lei prende il traghetto per scendere a Palermo con Maria. Allora la chiamo e tra qualche ora si sta in agenzia di viaggio.
Succede che prendi il telecomando e vai su MTv e scopri che c'è A night with... Ligabue e resti a seguirlo, mangiando la tua creazione sulla poltrona nuova di Ikea, tra tutto quello che è stato prima e quello che sarà poi. Ma il poi si manifesta immediatamente, quando dal video di Certe notti si torna in studio e il suo primo piano ti buca il cuore.
Preso alla sprovvista sei sicuro che sia Annalisa, impossibile, non può essere lei. Ma ogni volta che hai detto no, impossibile, per qualcosa nella tua vita, lo hai fatto solo perché invece era proprio così: cioè, maledettamente possibile.
Allora stavolta guardi meglio, ti avvicini, aspetti, respiri e, per una volta, la prima forse, sai che l'impossibile è rimasto tale. E tiri un sospiro di sollievo. No, anzi, un respiro di qualcosa che non ti solleva per niente.
Perché sono passati due anni da quel bacio, da quel ti chiamo che poi non chiama, ma sì ti spiegherò e invece niente più. E il suo silenzio non l'ho ancora capito. So solo che m'ha preso, portato in cielo e lasciato cadere senza paracadute.
Succede.
Per la serie 'se voglio salvare il mondo, in che formato lo faccio?', ecco a voi un botta e risposta formidabile che avevo dimenticato di raccontare.
lui: dici che gli stiamo sulle palle?
lei: no, ci escludono per default..
VoGLio UN AMoRE CHE NoN CARiA i DENTi.
Ogni locale ha una storia. Ogni club disco, uno slogan. E questa dancefloor virtuale ha scelto il suo, perché qui si entra solo se si è disposti a buttarsi tra corpi sudati e a fare a meno di troppa dolcezza.
Così è stato deciso, mentre le mie mani hanno voluto fare ancora quello che avevano già fatto. Altri 12 minuti da ascoltare: Jamiroquai, Bobby Brown, Michael Jackson, Robin S e una speciale intro per chi sa cosa sia Radiofreccia. Deejay4U, questo è quello che voglio oggi,
ascolta il beat
con un click.
Prima sfida portata a termine!
Anche se - diciamoci la verità - più che merito del DJ c'è semplice 'simmetria acustica', chiamiamola così, che fa quasi tutto da sola. Comunque ai pezzi del teuz (Kelly Osborne, One Word, e Tiziano Ferro, Stop Dimentica ) mi sono permesso di aggiungere Visage, Fade to Grey.
Ecco a voi enjoy the mix !
ps ..presto anche il duello sonoro lanciato da da0a10.
Qua intorno sono successe un pò di cose. Tra una serratura da cambiare (la violabilità del proprio spazio è veramente insopportabile, anche quando non ti colpisce direttamente), un libro arrivato con sorpresa (Birra, fagioli, crackers e sigarette di C. Bukowski, grazie t.), il concerto dei Depeche Mode di lunedì (pulito e impeccabile dal punto di vista acustico, senza sbavature scenografiche ma troppo corto, porca miseria, che due ore finiscono come una borraccia d'acqua nel deserto), mi trovavo in un negozio di scarpe quando ho sentito le note di una canzone. Un pezzo che mi ha fatto tornare in mente i miei dieci anni da DJ in giro tra compleanni, circoli sul Tevere e il villaggio Valtur.
Così ho deciso di mixare nuovamente, e per voi, tre pezzi anni '90. Undici minuti da ascoltare mentre spolverate, scrivete un capitolo della tesi o bruciate il vostro curriculum in un rituale voodoo, scegliete il pantalone da indossare, cucinate una frittata, soffocate il gatto del vicino, tagliate la testa al toro, insomma, da ascoltare quando vi pare.
........................... ............ ......................It's time to dance: NOW!
Mi è piaciuta la cosa inutile che ha preso vita su 'ste pagine, capitata proprio mentre passavo io. Che in fondo, se proprio dovessi diventare un numero, vorrei essere un sette.
E poi sono ancora convinto che la volta che incontrerò una lei nata il 7/7/77 potrei provare anche a restare là invece di andare via. Ma sono solo pensieri disabitati, questi.

Tradire e il fare
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(l'amore)
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..c'è di mezzo
il suo ragazzo.
ps. comunque, il contratto estivo è firmato; e con mamu, enrico, clax, paolo, luca, lalla, maria e giulia, dal 12 agosto sarò qua.. in giro per le isole siciliane.. eh?
